Si
cominciano a cercare articoli e servizi nelle riviste e prima di riuscire
a capire davvero la differenza fra moto classiche e moto depoca,
sperando che un giorno diventi una moto storica con tanto di certificato
ASI, se volete farla ancora andare per strada vi accorgete che avete
bisogno di un vero appassionato che vi ascolti e vi consigli cosa
fare.
Allora scoprite che ci sono già gruppi di amatori,
ci sono dei restauratori, degli esperti e
dei collezionisti che hanno già fatto prima di
voi tutto quello che desiderereste fare e quindi non vi resta che
aggregarvi, fare meglio degli altri o inventare qualcosa di più
e immaginare una cafè racer, una special o una
dream bike
bene, ci siamo capiti!
Noi di Motoclassiche siamo un piccolo gruppo (per ora!) composto da
meccanici restauratori, designer, preparatori e appassionati di moto
che cercano di fare uscire qualcosa di bello nel legame fra lavoro
manuale con gli attrezzi dofficina e lavoro coi segni, i documenti
e le tracce sociali del tempo.
In sostanza siamo tipi abbastanza individualisti e un po
ispirati, egocentrici, intrattabili e poco
comunicativi, di solito romantici e ingenui che si occupano di alcuni
aspetti della qualità intorno alla motocicletta che è
poi un esercizio di retorica su diversi temi della leggerezza, proporzione,
chiarezza, scorrevolezza, unità, enfasi, autorevolezza, sensibilità,
sorpresa, precisione, sonorità, profondità e così
via.
Cosè che fa diventare una persona in genere schiva,
solitaria e dai comportamenti a volte scorbutici un bravo preparatore,
un creatore di moto uniche che entreranno nella storia del motociclismo,
un grande restauratore e collaudatore
resterà
sempre un mistero anche se con questo sito internet ci proponiamo
di creare un luogo di incontro e di scambio del loro lavoro ed esperienza.
Come in altre discipline tecniche e del restauro artistico, la rete
può avvicinare e far dialogare fra loro le botteghe, le officine
e i laboratori di meccanici, restauratori e progettisti; Motoclassiche
si propone come spazio di coordinamento di queste preziose individualità
per inventare forme di collaborazione, nuovi servizi on line per
appassionati e collezionisti, ricerca di nuovi partner e sbocchi
commerciali per progetti di lavoro anche interdisciplinari, ecc.
Unidea che non sia pericolosa non merita affatto
di essere chiamata unidea (O.Wilde)
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